Supersito di Osservazione

Le aree urbane sono le principali responsabili delle emissioni di inquinanti e gas serra del pianeta, nonostante la ridotta area occupata. Grazie all'esperienza maturata nella realizzazione dei siti di monitoraggio realizzati dal CNR presso il Collegio Romano (Roma) nel 2004 e presso l’Osservatorio Ximeniano (Firenze) nel 2005 il “Super Sito di Osservazione” realizzato dal CNR-ISAFoM per il progetto AriaSaNa ha il compito di misurare, nel contesto urbano della città di Napoli, le dinamiche di gas ad effetto serra, di inquinanti e del particolato fine presenti in atmosfera, così da fornire informazioni sull'impatto della pressione antropica e naturale.

   

I dati raccolti e analizzati potranno essere utilizzati per monitorare lo stato di salute ambientale, ma anche per valutare l’efficacia delle politiche di gestione intraprese sul breve e lungo periodo.

Per raggiungere il nostro obiettivo abbiamo installato un apparato strumentale avanzato presso il Chiostro dei Ss Marcellino e Festo in collaborazione con il Dipartimento di Scienza della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse dell'Università Federico II di Napoli.

L’ubicazione del supersito è stata scelta in funzione delle condizioni al contorno, della quota di misura, delle condizioni aerodinamiche e della effettiva rappresentatività del tessuro urbano della città di Napoli, sulla base di una rigorosa indagine, seguendo quattro criteri selezionati inizialmente e di seguito riportati:

  1. Rappresentatività tessuto urbano;

  2. Quota di misurazione, minimo ingombro landscape e aerodinamica;

  3. Logistica e spazi per alloggiamento strumentazione;

  4. Accessibilità del supersito.

La realizzazione del Supersito AriaSaNa di monitoraggio presso l’Osservatorio Meteorologico San Marcellino consente la valorizzazione culturale e scientifica dell’antica e prestigiosa tradizione nel campo della climatologia, meteorologia e del monitoraggio ambientale che già appartengono alla storia del CNR.

Principio generale e strumentazione per flussi/concentrazioni

Le aree urbane sono le principali responsabili delle emissioni di gas ad effetto serra del pianeta, nonostante la ridotta area che occupano.

Solo recentemente sono stati realizzati progetti di monitoraggio delle dinamiche di emissione delle città utilizzando misure micrometeorologiche. Con il supersito di San Marcellino si intende misurare concentrazioni e flussi di CO2, H2O, CH4, O3, NO, NO2, NOx, polveri di diverse bande dimensionali (PM1, PM2.5, PM10)

La metodologia che si utilizza per misurare i flussi è la tecnica di correlazione turbolenta (Eddy Covariance) che si basa sulla misura ad alta frequenza delle fluttuazioni della componente verticale della velocità del vento e della concentrazione del parametro che misuriamo.