Progetto SAMBA - Rassegna Stampa

La società A2A Ambiente gestisce dal 2010 il termovalorizzatore di Acerra.

Tramite il Decreto Dirigenziale n. 1653 del 01/12/2014, la Regione Campania ha deliberato di rilasciare l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per le attività esercitate presso il sito Termovalorizzatore di Acerra, prescrivendo al contempo al gestore di presentare uno studio modellistico di ricaduta delle emissioni sui territori circostanti l’impianto a cura di un soggetto terzo individuato unitamente con la Regione Campania e il Comune di Acerra entro 18 mesi dalla pubblicazione del decreto autorizzativo.

Lo studio commissionato da A2A intende essere più esteso di quello richiesto dall’AIA al fine di verificare lo stato di qualità dell’aria del territorio nel suo complesso e l’inserimento nel territorio di quest’impianto.

Partendo dalla base dati attualmente più completa possibile, arricchendola grazie alle competenze di strutture scientifiche preparate (CNR-ISAFOM, CNR-IBIMET ed Università di Napoli "Parthenope") nell’ambito del monitoraggio ambientale ed utilizzando evoluti modelli matematici di dispersione degli inquinanti in atmosfera, è stato possibile descrivere in modo esaustivo le sorgenti che incidono sulla qualità dell’aria, sia che siano presenti sul sito sia che provengano da fonti esterne.

L’intervento è realizzato in continuità e sinergia con l’attività dell’Osservatorio AriaSaNa (ariasana.isafom.cnr.it), attivato su richiesta dell’Assessorato Regionale all’Ambiente e funzionante dal 2013 come sistema di previsione di qualità dell’aria sulla Regione Campania e sull’area di Napoli.

In questa sede si propone la raccolta delle pubblicazioni giornalistiche a seguito della presentazione dello studio durante l'evento "Ambiente e industria possono convivere?"